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treviattiva.it 09-12-2009
L'Art. 32 della L. 69/2009 “Eliminazione degli sprechi relativi al mantenimento di documenti in forma cartacea” dispone che:

1. A far data dal 1º genna...

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treviattiva.it 05-12-2009

Nei giorni scorsi  Mirko Menicacci ha sottoposto all’attenzione del consiglio comunale una mozione in cui chiedeva l’esposizione del crocifisso negli edifici pubblici del Comune di...

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La Nazione 02-11-2009


QUELLA strada è diventata molto pericolosa e quindi occorre prendere provvedimenti urgenti per  limitare i rischi per automobilisti e pedoni». Il grido d’allarme arr...

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Il Foglio 29-10-2009

 

Langone contro l'incapacità di progettare come Dio comanda

Cambia il vento sulle pietre di Dio

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http://mismettiamola.blogs.it/ 09-10-2009

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by sergiofortini  @ 2009-10-09 – 09:43:07


Queste sono le cifre u...

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Mozione per il crocifisso negli uffici pubblici
treviattiva.it del 05-12-2009

Nei giorni scorsi  Mirko Menicacci ha sottoposto all’attenzione del consiglio comunale una mozione in cui chiedeva l’esposizione del crocifisso negli edifici pubblici del Comune di Trevi. Questa richiesta è stata  inoltrata a seguito della sentenza della corte europea che vietava l’esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche; ora più che mai è opportuno, per non dire necessario, riaffermare i valori fondanti della nostra identità e della nostra civiltà anche tramite questi simboli.

 

E’ bene non dimenticare che la  religione cristiana  ha plasmato gli ultimi duemila anni della nostra  storia, della nostra arte e della nostra architettura, quindi della nostra cultura, pertanto vietare il crocifisso significherebbe disconoscere le nostre origini. Solo la miope sinistra trevana non si è resa conto di questo infatti tutti i suoi  esponenti hanno respinto la mozione negando l’esposizione del crocifisso nei luoghi pubblici.
Nessuno si aspettava aperture su questo argomento da parte degli ex comunisti che militano nel PD, ma fa scalpore ed amareggia la posizione silente e prona degli ex democristiani della maggioranza, che hanno barattato per l’ennesima volta i propri ideali per non urtare la suscettibilità atea dei loro compagni di partito.

La sinistra trevana, alla ricerca di facili consensi, ama coinvolgere, nelle proprie manifestazioni autocelebrative, dal più umile parroco di campagna alla più alta carica della gerarchia ecclesiastica,   ma quando si tratta di fare scelte forti di difesa e custodia degli ideali cattolici l’anima comunista, mangiapreti ed anticlericale prevale.
Gli stessi cattolici,  a qualsiasi livello, con o senza abito talare,  dovrebbero smetterla di prestarsi a tali ipocrite manipolazioni.

Mirko Menicacci
Cons. com.le  PDL TREVI

 

 
 

di Marcello Foa

Del Sessantotto dice di aver mantenuto lo spirito aperto, agguerrito, innovativo. Le idee, invece, le ha ripudiate. Per ...

 LA GIUNTA COMUNALE

         PREMESSO che:

- con la D.G.R n° 445 del 21/04/2004

Lucio Lami

Viaggi nella crisi del castrismo

Spirali, pagg. 250, € 15,49

 

Non è un libro nuovo, visto che risale al 1995, ma è ancora ...